DECRETO-LEGISLATIVO-21-MAGGIO-2018-N62

 

Attuazione della direttiva (UE) 2015/2302 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, relativa ai pacchetti turistici e ai servizi turistici collegati, che modifica il
regolamento (CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio e
che abroga la direttiva 90/314/CEE del Consiglio. (18G00086)
(GU n.129 del 6-6-2018)
Vigente al: 1-7-2018
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme generali sulla partecipazione
dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione
europea;
Vista la legge 25 ottobre 2017, n. 163, recante delega al Governo per il recepimento delle
direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione
europea 2016-2017 e, in particolare, l'allegato A, punto 2);
Vista la direttiva (UE) 2015/2302 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre
2015, relativa ai pacchetti turistici e ai servizi turistici collegati, che modifica il regolamento
(CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio e che
abroga la direttiva 90/314/CEE del Consiglio;
Visto il regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11
febbraio 2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai
passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e che
abroga il regolamento (CEE) n. 295/91;
Visto il regolamento (CE) n. 1107/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio
2006, relativo ai diritti delle persone con disabilita' e delle persone a mobilita' ridotta nel
trasporto aereo; Visto il regolamento (CE) n. 1371/2007 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 23 ottobre 2007, relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto
ferroviario;
Visto il regolamento (CE) n. 392/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile
2009, relativo alla responsabilita' dei vettori che trasportano passeggeri via mare in caso di
incidente (Testo rilevante ai fini del SEE);
Visto il regolamento (UE) n. 1177/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24
novembre 2010, relativo ai diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili
interne e che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 (Testo rilevante ai fini del SEE);
Visto il regolamento (UE) n. 181/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16
febbraio 2011, relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus e che
modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 (Testo rilevante ai fini del SEE);
Visto il regolamento (UE) n. 524/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21
maggio 2013, relativo alla risoluzione delle controversie online dei consumatori e che
modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 e la direttiva 2009/22/CE (regolamento
sull'ODR per i consumatori);
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, recante disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri e, in
particolare, l'articolo 14;
Vista la legge 10 ottobre 1990, n. 287, e successive modificazioni, recante norme per la
tutela della concorrenza e del mercato;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, recante nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, e successive modificazioni, recante
codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229;
Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni, recante
Codice delle assicurazioni private;
Visto il decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, e successive modificazioni, recante
attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno;
Visto l'Allegato 1 al decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, e successive modificazioni,
recante codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a
norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, nonche' attuazione della
direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di multiproprieta', contratti relativi ai prodotti per
le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio;
Visto il decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 2, recante modifiche ed integrazioni ai
decreti legislativi 18 aprile 2011, n. 59, e 21 novembre 2005, n. 286, nonche' attuazione
della direttiva 2011/94/UE recante modifiche della direttiva 2006/126/CE, concernente la
patente di guida;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 28 aprile 2008, recante
recepimento della direttiva 2007/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5
settembre 2007, relativa all'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonche'
dei sistemi, componenti ed entita' tecniche destinati a tali veicoli, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 162 del 12 luglio 2008;
Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni, relativo
all'istituzione del Ministero per i beni e le attivita' culturali, a norma dell'articolo 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59;
Vista la legge 24 giugno 2013, n. 71, recante conversione in legge, con modificazioni, del
decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell'area
industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone
terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione
degli interventi per Expo 2015.
Trasferimento di funzioni in materia di turismo e disposizioni sulla composizione del CIPE
e, in particolare, l'articolo 1, comma 2, con il quale sono trasferite al Ministero per i beni e
le attivita' culturali le funzioni esercitate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri in
materia di turismo;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 agosto 2014, n. 171, e
successive modificazioni, recante regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e
delle attivita' culturali e del turismo, degli uffici della diretta collaborazione del Ministro e
dell'Organismo indipendente di valutazione della performance, a norma dell'articolo 16,
comma 4, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge
23 giugno 2014, n. 89; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata
nella riunione dell'8 febbraio 2018;
Acquisito il parere dell'Autorita' garante della concorrenza e del mercato di cui alla legge 10
ottobre 1990, n. 287, reso il 21 marzo 2018;
Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le
province autonome di Trento e di Bolzano ai sensi del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.
281, reso il 19 aprile 2018;
Acquisiti i pareri delle Commissioni speciali della Camera dei deputati e del Senato della
Repubblica, istituite ai sensi dell'articolo 22, comma 2, del Regolamento della Camera e
dell'articolo 24 del Regolamento del Senato, resi in data 8 maggio 2018;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 16 maggio
2018;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dei beni e delle
attivita' culturali e del turismo, di concerto con i Ministri degli affari esteri e della
cooperazione internazionale, della giustizia, dello sviluppo economico e dell'economia e
delle finanze;
Emana il seguente decreto legislativo:
Art. 1
Modifiche all'Allegato 1 al decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79
1. Il Capo I del Titolo VI dell'Allegato 1 al decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, e'
sostituito dal seguente:
«Capo I
Contratti del turismo organizzato
Sezione I
Pacchetti turistici e servizi turistici collegati
Art. 32 (Ambito di applicazione). - 1. Le disposizioni del presente Capo si applicano ai
pacchetti offerti in vendita o venduti da professionisti a viaggiatori e ai servizi turistici
collegati la cui offerta o vendita a viaggiatori e' agevolata da professionisti.
2. Le disposizioni del presente Capo non si applicano a:
a) pacchetti e servizi turistici collegati la cui durata sia inferiore alle 24 ore, salvo che sia
incluso un pernottamento;
b) pacchetti e servizi turistici collegati la cui offerta o vendita a viaggiatori e' agevolata dalle
associazioni di cui all'articolo 5, laddove agiscano occasionalmente, comunque non piu' di
due volte l'anno, senza fini di lucro e soltanto a un gruppo limitato di viaggiatori, senza
offerta al pubblico; le predette associazioni sono comunque tenute a fornire a professionisti
e viaggiatori informazioni adeguate sul fatto che tali pacchetti o servizi turistici collegati
non sono soggetti alla presente disciplina;
c) pacchetti e servizi turistici collegati acquistati nell'ambito di un accordo generale per
l'organizzazione di viaggi di natura professionale concluso tra un professionista e un'altra
persona fisica o giuridica che agisce nell'ambito della propria attivita' commerciale,
imprenditoriale, artigianale o professionale.
3. Per quanto non previsto dal presente Capo, si applicano le disposizioni del codice del
consumo di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206.
Art. 33 (Definizioni). - 1. Ai fini del presente Capo s'intende per:
a) "servizio turistico":
1) il trasporto di passeggeri;
2) l'alloggio che non costituisce parte integrante del trasporto di passeggeri e non e'
destinato a fini residenziali, o per corsi di lingua di lungo periodo;
3) il noleggio di auto, di altri veicoli a motore ai sensi del decreto del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti 28 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 162 del 12 luglio 2008, o di motocicli che richiedono una patente di
guida di categoria A, a norma del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 2;
4) qualunque altro servizio turistico che non costituisce parte integrante di uno dei servizi
turistici di cui ai numeri 1), 2) o 3), e non sia un servizio finanziario o assicurativo;
b) "servizio turistico integrativo": servizi accessori quali, tra gli altri, il trasporto del
bagaglio fornito nell'ambito del trasporto dei passeggeri; l'uso di parcheggi a pagamento
nell'ambito delle stazioni o degli aeroporti; il trasporto passeggeri su brevi distanze in
occasione di visite guidate o i trasferimenti tra una struttura ricettiva e una stazione di
viaggio con altri mezzi;
l'organizzazione di attivita' di intrattenimento o sportive; la fornitura di pasti, di bevande e la
pulizia forniti nell'ambito dell'alloggio; la fruizione di biciclette, sci e altre dotazioni della
struttura ricettiva ovvero l'accesso a strutture in loco, quali piscine, spiagge, palestre, saune,
centri benessere o termali, incluso per i clienti dell'albergo; qualunque altro servizio
integrativo tipico anche secondo la prassi locale;
c) "pacchetto": la combinazione di almeno due tipi diversi di servizi turistici ai fini dello
stesso viaggio o della stessa vacanza, se si verifica almeno una delle seguenti condizioni:
1) tali servizi sono combinati da un unico professionista, anche su richiesta del viaggiatore o
conformemente a una sua selezione, prima che sia concluso un contratto unico per tutti i
servizi;
2) tali servizi, anche se conclusi con contratti distinti con singoli fornitori di servizi turistici,
sono:
2.1) acquistati presso un unico punto vendita e selezionati prima che il viaggiatore
acconsenta al pagamento;
2.2) offerti, venduti o fatturati a un prezzo forfettario o globale;
2.3) pubblicizzati o venduti sotto la denominazione "pacchetto" o denominazione analoga;
2.4) combinati dopo la conclusione di un contratto con cui il professionista consente al
viaggiatore di scegliere tra una selezione di tipi diversi di servizi turistici, oppure acquistati
presso professionisti distinti attraverso processi collegati di prenotazione per via telematica
ove il nome del viaggiatore, gli estremi del pagamento e l'indirizzo di posta elettronica siano
trasmessi dal professionista con cui e' concluso il primo contratto a uno o piu' professionisti
e il contratto con quest'ultimo o questi ultimi professionisti sia concluso al piu' tardi 24 ore
dopo la conferma della prenotazione del primo servizio turistico;
d) "contratto di pacchetto turistico": il contratto relativo all'intero pacchetto oppure, se il
pacchetto e' fornito in base a contratti distinti, l'insieme dei contratti riguardanti i servizi
turistici inclusi nel pacchetto;
e) "inizio del pacchetto": l'inizio dell'esecuzione dei servizi turistici inclusi nel pacchetto;
f) "servizio turistico collegato": almeno due tipi diversi di servizi turistici acquistati ai fini
dello stesso viaggio o della stessa vacanza, che non costituiscono un pacchetto, e che
comportano la conclusione di contratti distinti con i singoli fornitori di servizi turistici, se un
professionista agevola, alternativamente:
1) al momento di un'unica visita o un unico contatto con il proprio punto vendita, la
selezione distinta e il pagamento distinto di ogni servizio turistico da parte dei viaggiatori;
2) l'acquisto mirato di almeno un servizio turistico aggiuntivo presso un altro professionista
quando tale acquisto e' concluso entro le 24 ore dalla conferma della prenotazione del primo
servizio turistico;
g) "viaggiatore": chiunque intende concludere un contratto, stipula un contratto o e'
autorizzato a viaggiare in base a un contratto concluso, nell'ambito di applicazione del
presente Capo;
h) "professionista": qualsiasi persona fisica o giuridica pubblica o privata che, nell'ambito
della sua attivita' commerciale, industriale, artigianale o professionale agisce, nei contratti
oggetto del presente Capo, anche tramite altra persona che opera in suo nome o per suo
conto, in veste di organizzatore, venditore, professionista che agevola servizi turistici
collegati o di fornitore di servizi turistici, ai sensi della normativa vigente;
i) "organizzatore": un professionista che combina pacchetti e li vende o li offre in vendita
direttamente o tramite o unitamente a un altro professionista, oppure il professionista che
trasmette i dati relativi al viaggiatore a un altro professionista conformemente alla lettera c),
numero 2.4);
l) "venditore": il professionista diverso dall'organizzatore che vende o offre in vendita
pacchetti combinati da un organizzatore;
m) "stabilimento": lo stabilimento definito dall'articolo 8, comma 1, lettera e), del decreto
legislativo 26 marzo 2010, n. 59;
n) "supporto durevole": ogni strumento che permette al viaggiatore o al professionista di
conservare le informazioni che gli sono personalmente indirizzate in modo da potervi
accedere in futuro per un periodo di tempo adeguato alle finalita' cui esse sono destinate e
che consente la riproduzione identica delle informazioni memorizzate;
o) "circostanze inevitabili e straordinarie": una situazione fuori dal controllo della parte che
invoca una tale situazione e le cui conseguenze non sarebbero state evitate nemmeno
adottando tutte le ragionevoli misure;
p) "difetto di conformita'": un inadempimento dei servizi turistici inclusi in un pacchetto;
q) "minore": persona di eta' inferiore ai 18 anni;
r) "punto vendita": qualsiasi locale, mobile o immobile, adibito alla vendita al dettaglio o
sito web di vendita al dettaglio o analogo strumento di vendita online, anche nel caso in cui
siti web di vendita al dettaglio o strumenti di vendita online sono presentati ai viaggiatori
come un unico strumento, compreso il servizio telefonico;
s) "rientro": il ritorno del viaggiatore al luogo di partenza o ad altro luogo concordato dalle
parti contraenti.
2. Non e' un pacchetto turistico una combinazione di servizi turistici in cui sono presenti uno
dei tipi di servizi turistici di cui al comma 1, lettera a), numeri 1), 2) o 3), combinati con uno
o piu' dei servizi turistici di cui al comma 1, lettera a), numero 4), se tali ultimi servizi non
rappresentano una parte pari o superiore al 25 per cento del valore della combinazione e non
sono pubblicizzati, ne' rappresentano altrimenti un elemento essenziale della combinazione,
oppure sono selezionati e acquistati solo dopo l'inizio dell'esecuzione di un servizio turistico
di cui al comma 1, lettera a), numeri 1), 2) o 3).
3. La fatturazione separata degli elementi di uno stesso pacchetto di cui al comma 1, lettera
b), non sottrae l'organizzatore o il venditore agli obblighi del presente Capo.
4. Non costituisce un servizio turistico collegato l'acquisto di uno dei tipi di servizi turistici
di cui al comma 1, lettera a), numeri 1), 2) o 3), con uno o piu' dei servizi turistici di cui al
comma 1, lettera a), numero 4), se questi ultimi servizi non rappresentano una porzione
significativa pari o superiore al 25 per cento del valore combinato dei servizi e non sono
pubblicizzati come un elemento essenziale del viaggio o della vacanza e non ne
costituiscono, comunque, un elemento essenziale.
Sezione II
Obblighi di informazione e contenuto del contratto di pacchetto turistico
Art. 34 (Informazioni precontrattuali). - 1. Prima della conclusione del contratto di
pacchetto turistico o di un'offerta corrispondente, l'organizzatore e, nel caso in cui il
pacchetto sia venduto tramite un venditore, anche quest'ultimo, forniscono al viaggiatore il
pertinente modulo informativo standard di cui all'allegato A, parte I o parte II, al presente
codice, nonche' le seguenti informazioni:
a) le caratteristiche principali dei servizi turistici, quali:
1) la destinazione o le destinazioni del viaggio, l'itinerario e i periodi di soggiorno con
relative date e, se e' incluso l'alloggio, il numero di notti comprese;
2) i mezzi, le caratteristiche e le categorie di trasporto, i luoghi, le date e gli orari di partenza
e ritorno, la durata e la localita' di sosta intermedia e le coincidenze; nel caso in cui l'orario
esatto non sia ancora stabilito, l'organizzatore e, se del caso, il venditore, informano il
viaggiatore dell'orario approssimativo di partenza e ritorno;
3) l'ubicazione, le caratteristiche principali e, ove prevista, la categoria turistica dell'alloggio
ai sensi della regolamentazione del paese di destinazione;
4) i pasti forniti;
5) le visite, le escursioni o altri servizi inclusi nel prezzo totale pattuito del pacchetto;
6) i servizi turistici prestati al viaggiatore in quanto membro di un gruppo e, in tal caso, le
dimensioni approssimative del gruppo;
7) la lingua in cui sono prestati i servizi;
8) se il viaggio o la vacanza sono idonei a persone a mobilita' ridotta e, su richiesta del
viaggiatore, informazioni precise sull'idoneita' del viaggio o della vacanza che tenga conto
delle esigenze del viaggiatore;
b) la denominazione commerciale e l'indirizzo geografico dell'organizzatore e, ove presente,
del venditore, i loro recapiti telefonici e indirizzi di posta elettronica;
c) il prezzo totale del pacchetto comprensivo di tasse e tutti i diritti, imposte e altri costi
aggiuntivi, ivi comprese le eventuali spese amministrative e di gestione delle pratiche,
oppure, ove questi non siano ragionevolmente calcolabili prima della conclusione del
contratto, un'indicazione del tipo di costi aggiuntivi che il viaggiatore potrebbe dover ancora
sostenere;
d) le modalita' di pagamento, compresi l'eventuale importo o percentuale del prezzo da
versare a titolo di acconto e il calendario per il versamento del saldo, o le garanzie
finanziarie che il viaggiatore e' tenuto a pagare o fornire;
e) il numero minimo di persone richiesto per il pacchetto e il termine di cui all'articolo 41,
comma 5, lettera a), prima dell'inizio del pacchetto per l'eventuale risoluzione del contratto
in caso di mancato raggiungimento del numero;
f) le informazioni di carattere generale concernenti le condizioni in materia di passaporto e
visti, compresi i tempi approssimativi per l'ottenimento dei visti e le formalita' sanitarie del
paese di destinazione;
g) le informazioni sulla facolta' per il viaggiatore di recedere dal contratto in qualunque
momento prima dell'inizio del pacchetto dietro pagamento di adeguate spese di recesso, o,
se previste, delle spese di recesso standard richieste dall'organizzatore ai sensi dell'articolo
41, comma 1;
h) le informazioni sulla sottoscrizione facoltativa o obbligatoria di un'assicurazione che
copra le spese di recesso unilaterale dal contratto da parte del viaggiatore o le spese di
assistenza, compreso il rientro, in caso di infortunio, malattia o decesso;
i) gli estremi della copertura di cui all'articolo 47, commi 1, 2 e 3.
2. Per i contratti di pacchetto turistico di cui all'articolo 33, comma 1, lettera d), stipulati per
telefono, l'organizzatore o il professionista fornisce al viaggiatore le informazioni standard
di cui all'allegato A, parte II, al presente decreto, e le informazioni di cui al comma 1.
3. Con riferimento ai pacchetti acquistati presso professionisti distinti di cui all'articolo 33,
comma 1, lettera c), numero 2.4), l'organizzatore e il professionista a cui sono trasmessi i
dati garantiscono che ciascuno di essi fornisca, prima che il viaggiatore sia vincolato da un
contratto o da un'offerta corrispondente, le informazioni elencate al comma 1, nella misura
in cui esse sono pertinenti ai rispettivi servizi turistici offerti.
Contemporaneamente, l'organizzatore fornisce inoltre le informazioni standard del modulo
di cui all'allegato A, parte III, al presente codice.
4. Le informazioni di cui ai commi 1, 2 e 3 sono fornite in modo chiaro e preciso e, ove
sono fornite per iscritto, devono essere leggibili.
Art. 35 (Carattere vincolante delle informazioni precontrattuali e conclusione del contratto
di pacchetto turistico). - 1. Le informazioni fornite al viaggiatore ai sensi dell'articolo 34,
comma 1, lettere a), c), d), e) e g), formano parte integrante del contratto di pacchetto
turistico e non possono essere modificate salvo accordo esplicito delle parti contraenti.
2. L'organizzatore e il venditore comunicano al viaggiatore tutte le modifiche delle
informazioni precontrattuali in modo chiaro ed evidente prima della conclusione del
contratto di pacchetto turistico.
3. Se l'organizzatore e il venditore non hanno ottemperato agli obblighi in materia di
informazione sulle imposte, sui diritti o su altri costi aggiuntivi di cui all'articolo 34, comma
1, lettera c), prima della conclusione del contratto di pacchetto turistico, il viaggiatore non e'
tenuto al pagamento di tali costi.
Art. 36 (Contenuto del contratto di pacchetto turistico e documenti da fornire prima
dell'inizio del pacchetto). - 1. I contratti di pacchetto turistico sono formulati in un
linguaggio semplice e chiaro e, ove in forma scritta, leggibile.
2. Al momento della conclusione del contratto di pacchetto turistico o, comunque, appena
possibile, l'organizzatore o il venditore, fornisce al viaggiatore una copia o una conferma del
contratto su un supporto durevole.
3. Il viaggiatore ha diritto a una copia cartacea qualora il contratto di pacchetto turistico sia
stato stipulato alla contemporanea presenza fisica delle parti.
4. Per quanto riguarda i contratti negoziati fuori dei locali commerciali, definiti all'articolo
45, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, una copia o la
conferma del contratto di pacchetto turistico e' fornita al viaggiatore su carta o, se il
viaggiatore acconsente, su un altro supporto durevole.
5. Il contratto di pacchetto turistico o la sua conferma riportano l'intero contenuto
dell'accordo che contiene tutte le informazioni di cui all'articolo 34, comma 1, nonche' le
seguenti:
a) le richieste specifiche del viaggiatore accettate dall'organizzatore;
b) una dichiarazione attestante che l'organizzatore e' responsabile dell'esatta esecuzione di
tutti i servizi turistici inclusi nel contratto ai sensi dell'articolo 42 ed e' tenuto a prestare
assistenza qualora il viaggiatore si trovi in difficolta' ai sensi dell'articolo 45;
c) il nome e i recapiti, compreso l'indirizzo geografico, del soggetto incaricato della
protezione in caso d'insolvenza;
d) il nome, l'indirizzo, il numero di telefono, l'indirizzo di posta elettronica e, se presente, il
numero di fax del rappresentante locale dell'organizzatore, di un punto di contatto o di un
altro servizio che consenta al viaggiatore di comunicare rapidamente ed efficacemente con
l'organizzatore per chiedere assistenza o per rivolgere eventuali reclami relativi a difetti di
conformita' riscontrati durante l'esecuzione del pacchetto;
e) il fatto che il viaggiatore sia tenuto a comunicare, senza ritardo, eventuali difetti di
conformita' rilevati durante l'esecuzione del pacchetto ai sensi dell'articolo 42, comma 2;
f) nel caso di minori, non accompagnati da un genitore o altra persona autorizzata, che
viaggiano in base a un contratto di pacchetto turistico che include l'alloggio, le informazioni
che consentono di stabilire un contatto diretto con il minore o il responsabile del minore nel
suo luogo di soggiorno;
g) informazioni riguardo alle esistenti procedure di trattamento dei reclami e ai meccanismi
di risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution), ai
sensi del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 e, se presente, all'organismo ADR da
cui il professionista e' disciplinato e alla piattaforma di risoluzione delle controversie online
ai sensi del regolamento (UE) n. 524/2013;
h) informazioni sul diritto del viaggiatore di cedere il contratto a un altro viaggiatore ai
sensi dell'articolo 38.
6. Con riferimento ai pacchetti acquistati presso professionisti distinti di cui all'articolo 33,
comma 1, lettera b), numero 2.4), il professionista a cui i dati sono trasmessi informa
l'organizzatore della conclusione del contratto che portera' alla creazione di un pacchetto e
fornisce all'organizzatore le informazioni necessarie ad adempiere ai suoi obblighi.
L'organizzatore fornisce tempestivamente al viaggiatore le informazioni di cui al comma 5
su un supporto durevole.
7. Le informazioni di cui ai commi 5 e 6 sono presentate in modo chiaro e preciso.
8. In tempo utile prima dell'inizio del pacchetto, l'organizzatore fornisce al viaggiatore le
ricevute, i buoni e i biglietti necessari, le informazioni sull'orario della partenza previsto e il
termine ultimo per l'accettazione, nonche' gli orari delle soste intermedie, delle coincidenze
e dell'arrivo.
Art. 37 (Onere della prova e divieto di fornire informazioni ingannevoli). - 1. L'onere della
prova relativo all'adempimento degli obblighi di informazione di cui alla presente sezione e'
a carico del professionista.
2. E' fatto comunque divieto di fornire informazioni ingannevoli sulle modalita' del servizio
offerto, sul prezzo e sugli altri elementi del contratto qualunque sia il mezzo mediante il
quale dette informazioni vengono comunicate al viaggiatore.
Sezione III
Modifiche al contratto di pacchetto turistico prima dell'inizio del pacchetto
Art. 38 (Cessione del contratto di pacchetto turistico a un altro viaggiatore). - 1. Il
viaggiatore, previo preavviso dato all'organizzatore su un supporto durevole entro e non
oltre sette giorni prima dell'inizio del pacchetto, puo' cedere il contratto di pacchetto
turistico a una persona che soddisfa tutte le condizioni per la fruizione del servizio.
2. Il cedente e il cessionario del contratto di pacchetto turistico sono solidalmente
responsabili per il pagamento del saldo del prezzo e degli eventuali diritti, imposte e altri
costi aggiuntivi, ivi comprese le eventuali spese amministrative e di gestione delle pratiche,
risultanti da tale cessione.
3. L'organizzatore informa il cedente dei costi effettivi della cessione, che non possono
essere irragionevoli e non eccedono le spese realmente sostenute dall'organizzatore in
conseguenza della cessione del contratto di pacchetto turistico, e fornisce al cedente la prova
relativa ai diritti, alle imposte o agli altri costi aggiuntivi risultanti dalla cessione del
contratto.
Art. 39 (Revisione del prezzo). - 1. Dopo la conclusione del contratto di pacchetto turistico,
i prezzi possono essere aumentati soltanto se il contratto lo prevede espressamente e precisa
che il viaggiatore ha diritto a una riduzione del prezzo, nonche' le modalita' di calcolo della
revisione del prezzo. In tal caso, il viaggiatore ha diritto ad una riduzione del prezzo
corrispondente alla diminuzione dei costi di cui al comma 2, lettere a), b) e c), che si
verifichi dopo la conclusione del contratto e prima dell'inizio del pacchetto.
2. Gli aumenti di prezzo sono possibili esclusivamente in conseguenza di modifiche
riguardanti:
a) il prezzo del trasporto di passeggeri in funzione del costo del carburante o di altre fonti di
energia;
b) il livello di tasse o diritti sui servizi turistici inclusi nel contratto imposti da terzi non
direttamente coinvolti nell'esecuzione del pacchetto, comprese le tasse di atterraggio, di
sbarco e d'imbarco nei porti e negli aeroporti;
c) i tassi di cambio pertinenti al pacchetto.
3. Se l'aumento di prezzo di cui al presente articolo eccede l'8 per cento del prezzo
complessivo del pacchetto, si applica l'articolo 40, commi 2, 3, 4 e 5.
4. Un aumento di prezzo, indipendentemente dalla sua entita', e' possibile solo previa
comunicazione chiara e precisa su supporto durevole da parte dell'organizzatore al
viaggiatore, unitamente alla giustificazione di tale aumento e alle modalita' di calcolo,
almeno venti giorni prima dell'inizio del pacchetto.
5. In caso di diminuzione del prezzo, l'organizzatore ha diritto a detrarre le spese
amministrative e di gestione delle pratiche effettive dal rimborso dovuto al viaggiatore,
delle quali e' tenuto a fornire la prova su richiesta del viaggiatore.
Art. 40 (Modifica di altre condizioni del contratto di pacchetto turistico). - 1. Prima
dell'inizio del pacchetto, l'organizzatore non puo' unilateralmente modificare le condizioni
del contratto diverse dal prezzo ai sensi dell'articolo 39, salvo che si sia riservato tale diritto
nel contratto e la modifica sia di scarsa importanza.
L'organizzatore comunica la modifica al viaggiatore in modo chiaro e preciso su un
supporto durevole.
2. Se, prima dell'inizio del pacchetto, l'organizzatore e' costretto a modificare in modo
significativo una o piu' caratteristiche principali dei servizi turistici di cui all'articolo 34,
comma 1, lettera a), o non puo' soddisfare le richieste specifiche di cui all'articolo 36,
comma 5, lettera a), oppure propone di aumentare il prezzo del pacchetto di oltre l'8 per
cento ai sensi dell'articolo 39, comma 3, il viaggiatore, entro un periodo ragionevole
specificato dall'organizzatore, puo' accettare la modifica proposta oppure recedere dal
contratto senza corrispondere spese di recesso. In caso di recesso, l'organizzatore puo'
offrire al viaggiatore un pacchetto sostitutivo di qualita' equivalente o superiore.
3. L'organizzatore informa, senza ingiustificato ritardo, il viaggiatore in modo chiaro e
preciso su un supporto durevole:
a) delle modifiche proposte di cui al comma 2 e della loro incidenza sul prezzo del
pacchetto ai sensi del comma 4;
b) di un periodo ragionevole entro il quale il viaggiatore e' tenuto a informare
l'organizzatore della sua decisione ai sensi del comma 2;
c) delle conseguenze della mancata risposta del viaggiatore entro il periodo di cui alla lettera
b) e dell'eventuale pacchetto sostitutivo offerto e del relativo prezzo.
4. Se le modifiche del contratto di pacchetto turistico o del pacchetto sostitutivo di cui al
comma 2 comportano un pacchetto di qualita' o costo inferiore, il viaggiatore ha diritto a
un'adeguata riduzione del prezzo.
5. In caso di recesso dal contratto di pacchetto turistico ai sensi del comma 2, se il
viaggiatore non accetta un pacchetto sostitutivo, l'organizzatore rimborsa senza
ingiustificato ritardo e in ogni caso entro quattordici giorni dal recesso dal contratto tutti i
pagamenti effettuati da o per conto del viaggiatore e si applicano le disposizioni di cui
all'articolo 43, commi 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8.
Art. 41 (Diritto di recesso prima dell'inizio del pacchetto). - 1. Il viaggiatore puo' recedere
dal contratto di pacchetto turistico in ogni momento prima dell'inizio del pacchetto, dietro
rimborso all'organizzatore delle spese sostenute, adeguate e giustificabili, del cui ammontare
quest'ultimo fornisce motivazione al viaggiatore che ne faccia richiesta.
2. Il contratto di pacchetto turistico puo' prevedere spese standard per il recesso ragionevoli,
calcolate in base al momento di recesso dal contratto e ai risparmi di costo attesi e agli
introiti previsti che derivano dalla riallocazione dei servizi turistici.
3. In assenza di specificazione delle spese standard di recesso, l'importo delle spese di
recesso corrisponde al prezzo del pacchetto diminuito dei risparmi di costo e degli introiti
che derivano dalla riallocazione dei servizi turistici.
4. In caso di circostanze inevitabili e straordinarie verificatesi nel luogo di destinazione o
nelle sue immediate vicinanze e che hanno un'incidenza sostanziale sull'esecuzione del
pacchetto o sul trasporto di passeggeri verso la destinazione, il viaggiatore ha diritto di
recedere dal contratto, prima dell'inizio del pacchetto, senza corrispondere spese di recesso,
ed al rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non ha diritto a un
indennizzo supplementare.
5. L'organizzatore puo' recedere dal contratto di pacchetto turistico e offrire al viaggiatore il
rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non e' tenuto a versare un
indennizzo supplementare se:
a) il numero di persone iscritte al pacchetto e' inferiore al minimo previsto dal contratto e
l'organizzatore comunica il recesso dal contratto al viaggiatore entro il termine fissato nel
contratto e in ogni caso non piu' tardi di venti giorni prima dell'inizio del pacchetto in caso
di viaggi che durano piu' di sei giorni, di sette giorni prima dell'inizio del pacchetto in caso
di viaggi che durano tra due e sei giorni, di quarantotto ore prima dell'inizio del pacchetto
nel caso di viaggi che durano meno di due giorni;
b) l'organizzatore non e' in grado di eseguire il contratto a causa di circostanze inevitabili e
straordinarie e comunica il recesso dal medesimo al viaggiatore senza ingiustificato ritardo
prima dell'inizio del pacchetto.
6. L'organizzatore procede a tutti i rimborsi prescritti a norma dei commi 4 e 5 oppure, con
riguardo a quanto previsto ai commi 1, 2 e 3, rimborsa qualunque pagamento effettuato da o
per conto del viaggiatore per il pacchetto dopo aver detratto le adeguate spese, senza
ingiustificato ritardo e in ogni caso entro quattordici giorni dal recesso. Nei casi di cui ai
commi 4 e 5, si determina la risoluzione dei contratti funzionalmente collegati stipulati con
terzi.
7. In caso di contratti negoziati fuori dei locali commerciali, il viaggiatore ha diritto di
recedere dal contratto di pacchetto turistico entro un periodo di cinque giorni dalla data della
conclusione del contratto o dalla data in cui riceve le condizioni contrattuali e le
informazioni preliminari se successiva, senza penali e senza fornire alcuna motivazione. Nei
casi di offerte con tariffe sensibilmente diminuite rispetto alle offerte correnti, il diritto di
recesso e' escluso. In tale ultimo caso, l'organizzatore documenta la variazione di prezzo
evidenziando adeguatamente l'esclusione del diritto di recesso.
Sezione IV
Esecuzione del pacchetto
Art. 42 (Responsabilita' dell'organizzatore per l'inesatta esecuzione del pacchetto e per la
sopravvenuta impossibilita' in corso d'esecuzione del pacchetto). - 1. L'organizzatore e'
responsabile dell'esecuzione dei servizi turistici previsti dal contratto di pacchetto turistico,
indipendentemente dal fatto che tali servizi turistici devono essere prestati dall'organizzatore
stesso, dai suoi ausiliari o preposti quando agiscono nell'esercizio delle loro funzioni, dai
terzi della cui opera si avvale o da altri fornitori di servizi turistici, ai sensi dell'articolo 1228
del codice civile.
2. Il viaggiatore, ai sensi degli articoli 1175 e 1375 del codice civile, informa
l'organizzatore, direttamente o tramite il venditore, tempestivamente, tenuto conto delle
circostanze del caso, di eventuali difetti di conformita' rilevati durante l'esecuzione di un
servizio turistico previsto dal contratto di pacchetto turistico.
3. Se uno dei servizi turistici non e' eseguito secondo quanto pattuito nel contratto di
pacchetto turistico, l'organizzatore pone rimedio al difetto di conformita', a meno che cio'
risulti impossibile oppure risulti eccessivamente oneroso, tenendo conto dell'entita' del
difetto di conformita' e del valore dei servizi turistici interessati dal difetto. Se
l'organizzatore non pone rimedio al difetto, si applica l'articolo 43.
4. Fatte salve le eccezioni di cui al comma 3, se l'organizzatore non pone rimedio al difetto
di conformita' entro un periodo ragionevole fissato dal viaggiatore in relazione alla durata e
alle caratteristiche del pacchetto, con la contestazione effettuata ai sensi del comma 2, il
viaggiatore puo' ovviare personalmente al difetto e chiedere il rimborso delle spese
necessarie, ragionevoli e documentate; se l'organizzatore rifiuta di porre rimedio al difetto di
conformita' o se e' necessario ovviarvi immediatamente non occorre che il viaggiatore
specifichi un termine.
5. Se un difetto di conformita', ai sensi dell'articolo 1455 del codice civile, costituisce un
inadempimento di non scarsa importanza dei servizi turistici inclusi in un pacchetto e
l'organizzatore non vi ha posto rimedio entro un periodo ragionevole stabilito dal
viaggiatore in relazione alla durata e alle caratteristiche del pacchetto, con la contestazione
effettuata ai sensi del comma 2, il viaggiatore puo', senza spese, risolvere di diritto e con
effetto immediato il contratto di pacchetto turistico o, se del caso, chiedere, ai sensi
dell'articolo 43, una riduzione del prezzo, salvo comunque l'eventuale risarcimento dei
danni. In caso di risoluzione del contratto, se il pacchetto comprendeva il trasporto dei
passeggeri, l'organizzatore provvede anche al rientro del viaggiatore con un trasporto
equivalente senza ingiustificato ritardo e senza costi aggiuntivi per il viaggiatore.
6. Laddove e' impossibile assicurare il rientro del viaggiatore, l'organizzatore sostiene i costi
dell'alloggio necessario, ove possibile di categoria equivalente a quanto era previsto dal
contratto, per un periodo non superiore a tre notti per viaggiatore o per il periodo piu' lungo
eventualmente previsto dalla normativa dell'Unione europea relativa ai diritti dei passeggeri,
applicabile ai pertinenti mezzi di trasporto.
7. La limitazione dei costi di cui al comma 6 non si applica alle persone a mobilita' ridotta,
definite dall'articolo 2, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1107/2006, e ai loro
accompagnatori, alle donne in stato di gravidanza, ai minori non accompagnati e alle
persone bisognose di assistenza medica specifica, purche' l'organizzatore abbia ricevuto
comunicazione delle loro particolari esigenze almeno quarantotto ore prima dell'inizio del
pacchetto. L'organizzatore non puo' invocare circostanze inevitabili e straordinarie per
limitare la responsabilita' di cui al presente comma qualora il fornitore del servizio di
trasporto non possa far valere le stesse circostanze ai sensi della normativa dell'Unione
europea applicabile.
8. Se per circostanze sopravvenute non imputabili all'organizzatore e' impossibile fornire, in
corso d'esecuzione, una parte sostanziale, per valore o qualita', della combinazione dei
servizi turistici pattuiti nel contratto di pacchetto turistico, l'organizzatore offre, senza
supplemento di prezzo a carico del viaggiatore, soluzioni alternative adeguate di qualita',
ove possibile equivalente o superiore, rispetto a quelle specificate nel contratto, affinche'
l'esecuzione del pacchetto possa continuare, inclusa l'eventualita' che il ritorno del
viaggiatore al luogo di partenza non sia fornito come concordato. Se le soluzioni alternative
proposte comportano un pacchetto di qualita' inferiore rispetto a quella specificata nel
contratto di pacchetto turistico, l'organizzatore concede al viaggiatore un'adeguata riduzione
del prezzo.
9. Il viaggiatore puo' respingere le soluzioni alternative proposte solo se non sono
comparabili a quanto convenuto nel contratto di pacchetto turistico o se la riduzione del
prezzo concessa e' inadeguata.
10. Se e' impossibile predisporre soluzioni alternative o il viaggiatore respinge le soluzioni
alternative proposte, conformi a quanto indicato dal comma 8, al viaggiatore e' riconosciuta
una riduzione del prezzo. In caso di inadempimento dell'obbligo di offerta di cui al comma 8
si applica il comma 5.
11. Laddove, a causa di circostanze sopravvenute non imputabili all'organizzatore, e'
impossibile assicurare il rientro del viaggiatore come pattuito nel contratto di pacchetto
turistico, si applicano i commi 6 e 7.
Art. 43 (Riduzione del prezzo e risarcimento dei danni). - 1. Il viaggiatore ha diritto a
un'adeguata riduzione del prezzo per il periodo durante il quale vi sia stato difetto di
conformita', a meno che l'organizzatore dimostri che tale difetto e' imputabile al
viaggiatore.
2. Il viaggiatore ha diritto di ricevere dall'organizzatore, senza ingiustificato ritardo, il
risarcimento adeguato per qualunque danno che puo' aver subito in conseguenza di un
difetto di conformita'.
3. Al viaggiatore non e' riconosciuto il risarcimento dei danni se l'organizzatore dimostra
che il difetto di conformita' e' imputabile al viaggiatore o a un terzo estraneo alla fornitura
dei servizi turistici inclusi nel contratto di pacchetto turistico ed e' imprevedibile o
inevitabile oppure e' dovuto a circostanze inevitabili e straordinarie.
4. All'organizzatore si applicano le limitazioni previste dalle convenzioni internazionali in
vigore che vincolano l'Italia o l'Unione europea, relative alla misura del risarcimento o alle
condizioni a cui e' dovuto da parte di un fornitore che presta un servizio turistico incluso in
un pacchetto.
5. Il contratto di pacchetto turistico puo' prevedere la limitazione del risarcimento dovuto
dall'organizzatore, salvo che per i danni alla persona o quelli causati intenzionalmente o per
colpa, purche' tale limitazione non sia inferiore al triplo del prezzo totale del pacchetto.
6. Qualunque diritto al risarcimento o alla riduzione del prezzo ai sensi del presente Capo
non pregiudica i diritti dei viaggiatori previsti dal regolamento (CE) n. 261/2004, dal
regolamento (CE) n. 1371/2007, dal regolamento (CE) n. 392/2009, dal regolamento (UE)
n. 1177/2010 e dal regolamento (UE) n. 181/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio,
nonche' dalle convenzioni internazionali, fermo restando che il risarcimento o la riduzione
del prezzo concessi ai sensi del presente Capo e il risarcimento o la riduzione del prezzo
concessi ai sensi di detti regolamenti e convenzioni internazionali sono detratti gli uni dagli
altri.
7. Il diritto alla riduzione del prezzo o al risarcimento dei danni previsti dal presente articolo
si prescrive in due anni, a decorrere dalla data del rientro del viaggiatore nel luogo di
partenza, fatto salvo quanto previsto al comma 8.
8. Il diritto al risarcimento dei danni alla persona si prescrive in tre anni a decorrere dalla
data del rientro del viaggiatore nel luogo di partenza o nel piu' lungo periodo previsto per il
risarcimento del danno alla persona dalle disposizioni che regolano i servizi compresi nel
pacchetto.
Art. 44 (Possibilita' di contattare l'organizzatore tramite il venditore). - 1. Il viaggiatore puo'
indirizzare messaggi, richieste o reclami relativi all'esecuzione del pacchetto direttamente al
venditore tramite il quale l'ha acquistato, il quale, a propria volta, inoltra tempestivamente
tali messaggi, richieste o reclami all'organizzatore.
2. Ai fini del rispetto dei termini o dei periodi di prescrizione, la data in cui il venditore
riceve messaggi, richieste o reclami di cui al comma 1 e' considerata la data di ricezione
anche per l'organizzatore.
Art. 45 (Obbligo di prestare assistenza). - 1. L'organizzatore presta adeguata assistenza
senza ritardo al viaggiatore che si trova in difficolta' anche nelle circostanze di cui
all'articolo 42, comma 7, in particolare fornendo le opportune informazioni riguardo ai
servizi sanitari, alle autorita' locali e all'assistenza consolare e assistendo il viaggiatore
nell'effettuare comunicazioni a distanza e aiutandolo a trovare servizi turistici alternativi.
2. L'organizzatore puo' pretendere il pagamento di un costo ragionevole per tale assistenza
qualora il problema sia causato intenzionalmente dal viaggiatore o per sua colpa, nei limiti
delle spese effettivamente sostenute.
Art. 46 (Risarcimento del danno da vacanza rovinata). - 1. Nel caso in cui l'inadempimento
delle prestazioni che formano oggetto del pacchetto non e' di scarsa importanza ai sensi
dell'articolo 1455 del codice civile, il viaggiatore puo' chiedere all'organizzatore o al
venditore, secondo la responsabilita' derivante dalla violazione dei rispettivi obblighi assunti
con i rispettivi contratti, oltre ed indipendentemente dalla risoluzione del contratto, un
risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso ed
all'irripetibilita' dell'occasione perduta.
2. Il diritto al risarcimento si prescrive in tre anni, ovvero nel piu' lungo periodo per il
risarcimento del danno alla persona previsto dalle disposizioni che regolano i servizi
compresi nel pacchetto, a decorrere dalla data del rientro del viaggiatore nel luogo di
partenza.
Sezione V
Protezione in caso d'insolvenza o fallimento
Art. 47 (Efficacia e portata della protezione in caso d'insolvenza o fallimento). - 1.
L'organizzatore e il venditore stabiliti sul territorio nazionale sono coperti da contratto di
assicurazione per la responsabilita' civile a favore del viaggiatore per il risarcimento dei
danni derivanti dalla violazione dei rispettivi obblighi assunti con i rispettivi contratti.
2. I contratti di organizzazione di pacchetto turistico sono assistiti da polizze assicurative o
garanzie bancarie che, per i viaggi all'estero e i viaggi che si svolgono all'interno di un
singolo Paese, ivi compresi i viaggi in Italia, nei casi di insolvenza o fallimento
dell'organizzatore o del venditore garantiscono, senza ritardo su richiesta del viaggiatore, il
rimborso del prezzo versato per l'acquisto del pacchetto e il rientro immediato del
viaggiatore nel caso in cui il pacchetto include il trasporto del viaggiatore, nonche', se
necessario, il pagamento del vitto e dell'alloggio prima del rientro.
3. Gli organizzatori e gli intermediari possono costituirsi in consorzi o altre forme
associative idonee a provvedere collettivamente, anche mediante la costituzione di un
apposito fondo, per la copertura dei rischi di cui al comma 2. Le finalita' del presente
comma possono essere perseguite anche mediante il coinvolgimento diretto nei consorzi e
nelle altre forme associative di imprese e associazioni di categoria del settore assicurativo,
anche prevedendo forme di riassicurazione.
4. La garanzia di cui al comma 2 e' effettiva, adeguata al volume di affari e copre i costi
ragionevolmente prevedibili, gli importi dei pagamenti effettuati da o per conto dei
viaggiatori in relazione a pacchetti, tenendo conto della durata del periodo compreso tra gli
acconti e il saldo finale e del completamento dei pacchetti, nonche' del costo stimato per i
rimpatri in caso di insolvenza o fallimento dell'organizzatore o del venditore.
5. I viaggiatori beneficiano della protezione in caso d'insolvenza o fallimento
dell'organizzatore o del venditore indipendentemente dal loro luogo di residenza, dal luogo
di partenza o dal luogo di vendita del pacchetto e indipendentemente dallo Stato membro in
cui e' stabilito il soggetto incaricato di fornire protezione in caso di insolvenza o fallimento.
6. Nei casi previsti dal comma 2, in alternativa al rimborso del prezzo o al rientro
immediato, puo' essere offerta al viaggiatore la continuazione del pacchetto con le modalita'
di cui agli articoli 40 e 42.
7. L'obbligo di cui al comma 1, non sussiste per l'organizzatore e il venditore di uno Stato
membro dell'Unione europea che si stabilisce sul territorio nazionale se sussistono le
condizioni di cui all'articolo 33 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59.
8. Gli organizzatori e i venditori non stabiliti in uno Stato membro che vendono o offrono in
vendita pacchetti in Italia o in un altro Stato membro o che, con qualsiasi mezzo, dirigono
tali attivita' verso l'Italia o un altro Stato membro sono obbligati a fornire una garanzia
equivalente a quella prevista dal comma 2.
9. In ogni caso, il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale puo'
chiedere agli interessati il rimborso, totale o parziale, delle spese sostenute per il soccorso e
il rimpatrio delle persone che, all'estero, si siano esposte deliberatamente, salvi giustificati
motivi correlati all'esercizio di attivita' professionali, a rischi che avrebbero potuto
conoscere con l'uso della normale diligenza.
10. E' fatta salva la facolta' di stipulare anche altre polizze assicurative di assistenza al
viaggiatore.
Art. 48 (Riconoscimento reciproco della protezione in caso d'insolvenza e cooperazione
amministrativa). - 1. E' riconosciuta conforme alla disciplina di cui all'articolo 47 qualunque
protezione in caso d'insolvenza o fallimento che un organizzatore e un venditore forniscono
conformemente alle corrispondenti misure previste dallo Stato membro in cui e' stabilito.
2. Quale punto di contatto centrale per agevolare la cooperazione amministrativa e il
controllo degli organizzatori e dei venditori operanti in Stati membri diversi e' designato il
Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo - Direzione generale Turismo, il cui
recapito e' comunicato a tutti gli altri Stati membri e alla Commissione.
3. Il punto di contatto centrale mette a disposizione dei propri omologhi tutte le
informazioni necessarie riguardo ai rispettivi obblighi nazionali in materia di protezione in
caso d'insolvenza o fallimento e ai soggetti incaricati di fornire tale protezione per gli
specifici organizzatori o venditori stabiliti sul proprio territorio, autorizzando a condizioni di
reciprocita' l'accesso a qualunque registro disponibile, reso accessibile al pubblico anche
online, in cui sono elencati gli organizzatori e i venditori che si conformano all'obbligo di
protezione in caso d'insolvenza o fallimento.
4. Se uno Stato membro dubita delle misure di protezione in caso di insolvenza di un
organizzatore, chiede chiarimenti al punto di contatto di cui al comma 2. Il punto di contatto
risponde alle richieste degli altri Stati membri il piu' rapidamente possibile, tenendo in
considerazione l'urgenza e la complessita' della questione, ed in ogni caso fornendo una
prima risposta entro quindici giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta.
Sezione VI
Servizi turistici collegati
Art. 49 (Obblighi di protezione in caso d'insolvenza o fallimento e d'informazione in
relazione ai servizi turistici collegati). - 1. Ai professionisti che agevolano servizi turistici
collegati si applicano, per il rimborso di tutti i pagamenti che ricevono dai viaggiatori, le
disposizioni degli articoli 47 e 48 nella misura in cui un servizio turistico che fa parte di un
servizio turistico collegato non sia effettuato a causa dello stato di insolvenza o fallimento
dei professionisti.
2. Prima che il viaggiatore sia vincolato da un contratto che porti alla creazione di un
servizio turistico collegato o di una corrispondente offerta, il professionista che agevola
servizi turistici collegati, anche nei casi in cui egli non e' stabilito in uno Stato membro ma,
con qualsiasi mezzo, dirige tali attivita' verso uno Stato membro, dichiara in modo chiaro, e
preciso che il viaggiatore:
a) non potra' invocare nessuno dei diritti che si applicano esclusivamente ai pacchetti ai
sensi del presente Capo e che ciascun fornitore di servizi sara' il solo responsabile dell'esatta
esecuzione contrattuale del suo servizio;
b) potra' invocare la protezione in caso d'insolvenza o fallimento ai sensi del comma 1.
3. Il professionista fornisce al viaggiatore tali informazioni mediante il modulo informativo
standard pertinente di cui all'allegato B al presente codice oppure, qualora lo specifico tipo
di servizi turistici collegati non sia contemplato da nessuno dei moduli previsti in tale
allegato, fornendo le informazioni ivi contenute.
4. Qualora il professionista che agevola servizi turistici collegati non abbia rispettato gli
obblighi di cui ai commi 1 e 2, si applicano i diritti e gli obblighi previsti dagli articoli 38 e
41 e dalla sezione IV in relazione ai servizi turistici inclusi nel servizio turistico collegato.
5. Se un servizio turistico collegato e' il risultato della stipula di un contratto tra un
viaggiatore e un professionista che non agevola il servizio turistico collegato, tale
professionista informa il professionista che agevola il servizio turistico collegato della
stipula del pertinente contratto.
Sezione VII
Responsabilita' del venditore
Art. 50 (Responsabilita' del venditore). - 1. Il venditore e' responsabile dell'esecuzione del
mandato conferitogli dal viaggiatore con il contratto di intermediazione di viaggio,
indipendentemente dal fatto che la prestazione sia resa dal venditore stesso, dai suoi ausiliari
o preposti quando agiscono nell'esercizio delle loro funzioni o dai terzi della cui opera si
avvalga, dovendo l'adempimento delle obbligazioni assunte essere valutato con riguardo alla
diligenza richiesta per l'esercizio della corrispondente attivita' professionale.
Art. 51 (Responsabilita' in caso di errore di prenotazione). - 1. Il professionista e'
responsabile degli errori dovuti a difetti tecnici nel sistema di prenotazione che gli siano
imputabili e, qualora abbia accettato di organizzare la prenotazione di un pacchetto o di
servizi turistici che rientrano in servizi turistici collegati, degli errori commessi durante il
processo di prenotazione.
2. Il professionista non e' responsabile degli errori di prenotazione imputabili al viaggiatore
o dovuti a circostanze inevitabili e straordinarie.
Art. 51-bis (Obbligo del venditore di indicare la propria qualita'). - 1. Il venditore e'
considerato come organizzatore se, in relazione ad un contratto di pacchetto turistico,
omette di fornire al viaggiatore, a norma dell'articolo 34, il pertinente modulo informativo
standard di cui all'allegato A, parte II o parte III al presente codice, e le informazioni
relative alla denominazione commerciale, l'indirizzo geografico, il recapito telefonico e
l'indirizzo di posta elettronica dell'organizzatore, ovvero omette di informare il viaggiatore
che egli agisce in qualita' di venditore.
Art. 51-ter (Obblighi specifici del venditore quando l'organizzatore e' stabilito fuori dallo
Spazio economico europeo). -
1. Se l'organizzatore e' stabilito al di fuori dello Spazio economico europeo, il venditore
stabilito in uno Stato membro e' soggetto agli obblighi previsti per gli organizzatori alle
Sezioni IV e V, salvo che fornisca la prova che l'organizzatore si conforma alle norme
contenute in tali Sezioni.
Art. 51-quater (Prescrizione del diritto al risarcimento del danno). - 1. Fatto salvo quanto
stabilito dall'articolo 46 e gli effetti degli articoli 51-bis e 51-ter, il diritto del viaggiatore al
risarcimento dei danni previsti dalla presente Sezione si prescrive in due anni a decorrere
dalla data del rientro del viaggiatore nel luogo di partenza.
Sezione VIII
Disposizioni generali
Art. 51-quinquies (Diritto ad azioni di regresso e diritto di surrogazione). - 1.
L'organizzatore o il venditore che ha concesso un indennizzo o una riduzione di prezzo,
ovvero corrisposto un risarcimento del danno o e' stato costretto ad ottemperare ad altri
obblighi secondo le disposizioni del presente Capo, ha il diritto di regresso nei confronti dei
soggetti che abbiano contribuito al verificarsi delle circostanze o dell'evento da cui sono
derivati l'indennizzo, la riduzione del prezzo, il risarcimento del danno o gli altri obblighi in
questione, nonche' dei soggetti tenuti a fornire servizi di assistenza ed alloggio in forza di
altre disposizioni, nel caso in cui il viaggiatore non possa rientrare nel luogo di partenza.
2. L'organizzatore o il venditore che hanno risarcito il viaggiatore sono surrogati, nei limiti
del risarcimento corrisposto, in tutti i diritti e le azioni di quest'ultimo verso i terzi
responsabili; il viaggiatore fornisce all'organizzatore o al venditore tutti i documenti, le
informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l'esercizio del diritto di surroga.
Art. 51-sexies (Inderogabilita' della disciplina relativa ai diritti del viaggiatore). - 1. La
dichiarazione che un organizzatore di un pacchetto o un professionista che agevola un
servizio turistico collegato agisce esclusivamente in qualita' di fornitore di un servizio
turistico, d'intermediario o a qualunque altro titolo, o che un pacchetto o un servizio turistico
collegato non costituisce un pacchetto o un servizio turistico collegato, non esonera gli
organizzatori o i professionisti dagli obblighi imposti loro dal presente Capo.
2. I viaggiatori non possono rinunciare ai diritti conferiti loro dalle disposizioni di cui al
presente Capo.
3. Fatto salvo quanto diversamente stabilito da specifiche disposizioni di legge, eventuali
clausole contrattuali o dichiarazioni del viaggiatore che escludano o limitino, direttamente o
indirettamente, i diritti derivanti dal presente Capo o il cui scopo sia eludere l'applicazione
delle disposizioni di cui al presente Capo, non vincolano il viaggiatore.
Sezione IX
Tutela amministrativa e giurisdizionale
Art. 51-septies (Sanzioni amministrative). - 1. Salvo che il fatto non costituisca reato o
configuri una fattispecie di illecito amministrativo sanzionato con legge delle regioni e delle
province autonome di Trento e di Bolzano, ovvero una pratica commerciale scorretta
sanzionata dal decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, il professionista, l'organizzatore
o il venditore che contravviene:
a) alle disposizioni di cui agli articoli 34, 35, comma 2, 36, 38, comma 3, 39, comma 4, 40,
comma 4, 41, comma 7, terzo periodo, e 49, commi 2 e 3, del presente Capo, e' punito, per
ogni singola violazione, con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 euro a 5.000
euro;
b) alle disposizioni di cui agli articoli 37, comma 2, 42, commi 7 e 8, e 45, comma 1, del
presente Capo, e' punito, per ogni singola violazione, con la sanzione amministrativa
pecuniaria da 2.000 a euro 10.000 euro;
c) alle disposizioni di cui all'articolo 47, commi da 1 a 5 e commi 7 e 8, del presente Capo,
e' punito, per ogni singola violazione, con la sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000
euro a 20.000 euro.
2. Fatto salvo quanto previsto al comma 1, il professionista, l'organizzatore o il venditore
che omette di fornire l'informazione al viaggiatore, ovvero ostacola l'esercizio del diritto di
recesso o di risoluzione ovvero fornisce informazione incompleta o errata o comunque non
conforme sul diritto di recesso previsto dagli articoli 40, 41 e sul diritto di risoluzione
previsto dall'articolo 42 del presente Capo, ovvero non rimborsa al consumatore le somme
da questi eventualmente corrisposte, e' punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da
1.000 euro a 5.000 euro.
3. In caso di reiterazione, le sanzioni amministrative pecuniarie previste dai commi 1 e 2
sono aumentate di un terzo, laddove la reiterazione si verifica qualora sia stata commessa la
stessa violazione per due volte in un anno, anche se si e' proceduto al pagamento della
sanzione mediante oblazione.
4. In caso di ulteriore reiterazione, le sanzioni amministrative pecuniarie previste dai commi
1 e 2 sono raddoppiate.
5. In caso di violazione degli obblighi di assicurazione previsti dagli articoli 47 e 48, al
professionista, all'organizzatore o al venditore si applica la sanzione amministrativa
accessoria della sospensione dall'esercizio dell'attivita' da quindici giorni a tre mesi e, in
caso di reiterazione, l'autorita' competente dispone la cessazione dell'attivita'.
6. Per le sanzioni amministrative pecuniarie conseguenti alle violazioni del presente decreto
si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni contenute nel Capo I, Sezione I, e negli
articoli 26, 27, 28 e 29 della legge 24 novembre 1981, n. 689, e successive modificazioni.
7. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 51-novies, il pagamento delle sanzioni
amministrative pecuniarie di cui al presente articolo e' effettuato entro trenta giorni dalla
notifica del provvedimento.
8. All'articolo 148 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, sono apportate le seguenti
modificazioni:
a) al comma 1, sono aggiunte infine le seguenti parole: ", salvo quanto previsto al secondo
periodo del comma 2";
b) al comma 2, sono aggiunte infine il seguente periodo: "Le entrate derivanti dalle sanzioni
amministrative di cui all'articolo 51-septies, Sezione IX, Capo I, Titolo VI dell'Allegato 1 al
decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, sono destinate a iniziative a vantaggio dei
viaggiatori. Tali entrate affluiscono ad apposito capitolo/articolo di entrata del bilancio dello
Stato di nuova istituzione e possono essere riassegnate con decreto del Ministro
dell'economia e delle finanze a un apposito fondo iscritto nello stato di previsione del
Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo per essere destinate alle iniziative
di cui al primo periodo, individuate di volta in volta con decreto del Ministro dei beni e
delle attivita' culturali e del turismo, sentite le commissioni parlamentari.".
Art. 51-octies (Applicazione delle sanzioni amministrative). - 1. Fermo restando quanto
previsto agli articoli 51-septies, comma 1, e 51-novies, l'Autorita' garante della concorrenza
e del mercato, d'ufficio o su istanza di ogni soggetto o organizzazione che ne abbia
interesse, accerta le violazioni delle disposizioni di cui all'articolo 51-septies, ne inibisce la
continuazione e ne elimina gli effetti, avvalendosi a tal fine degli strumenti, anche
sanzionatori, previsti dal decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206.
Art. 51-novies (Sanzioni amministrative previste con legge delle regioni e delle province
autonome di Trento e di Bolzano). - 1. Le regioni e le province autonome di Trento e di
Bolzano prevedono sanzioni amministrative effettive, proporzionate e dissuasive per le
violazioni delle disposizioni di cui al presente Capo che rientrano nell'ambito delle
competenze loro riservate ai sensi degli articoli 117 e 118 della Costituzione.».
Art. 2
Modifiche al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206
1. All'articolo 47, comma 1, del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, la lettera g) e'
sostituita dalla seguente:
«g) che rientrano nell'ambito di applicazione della disciplina concernente i contratti del
turismo organizzato, di cui al Capo I del Titolo VI dell'Allegato 1 al decreto legislativo 23
maggio 2011, n. 79;».
2. Ai pacchetti di cui all'articolo 33, comma 1, lettera c), e ai viaggiatori di cui all'articolo
33, comma 1, lettera g), dell'Allegato 1 al decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, si
applicano gli articoli 49, comma 7, 51, commi 2 e 6, 62, 64 e 65 del decreto legislativo 6
settembre 2005, n. 206, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 47, comma 1, lettera g), del
medesimo decreto, come modificato ai sensi del comma 1.
Art. 3
Disposizioni finali
1. Le disposizioni di cui al presente decreto entrano in vigore il 1° luglio 2018 e si applicano
ai contratti conclusi a decorrere da tale data.
2. Al codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, di cui
all'Allegato 1 al decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, sono aggiunti gli allegati A e B
al presente decreto che ne costituiscono parte integrante.
Art. 4
Clausola di neutralita' finanziaria
1. Dall'attuazione delle disposizioni del presente decreto non devono derivare nuovi o
maggiori oneri per la finanza pubblica. Le Amministrazioni interessate provvedono ai
conseguenti adempimenti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a
legislazione vigente.
Il presente decreto, munito del sigillo di Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli
atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di
farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 21 maggio 2018
MATTARELLA
Gentiloni Silveri, Presidente del Consiglio dei ministri
Franceschini, Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo
Alfano, Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale
Orlando, Ministro della giustizia
Calenda, Ministro dello sviluppo economico
Padoan, Ministro dell'economia e delle finanze
Visto, il Guardasigilli: Orlando
Allegato A
Parte I
Modulo informativo standard per contratti di pacchetto turistico ove sia possibile l'uso di
collegamenti ipertestuali (hyperlink)
La combinazione di servizi turistici che vi viene proposta e' un pacchetto ai sensi della
direttiva (UE) 2015/2302. Pertanto, beneficerete di tutti i diritti dell'UE che si applicano ai
pacchetti. La societa' XY/le societa' XY sara'/saranno pienamente responsabile/responsabili
della corretta esecuzione del pacchetto nel suo insieme. Inoltre, come previsto dalla legge, la
societa' XY/le societa' XY dispone/dispongono di una protezione per rimborsare i vostri
pagamenti e, se il trasporto e' incluso nel pacchetto, garantire il vostro rimpatrio nel caso in
cui diventi/diventino insolventi. Per maggiori informazioni sui diritti fondamentali ai sensi
della direttiva (UE) 2015/2302 [da fornire sotto forma di un hyperlink].
Seguendo l'hyperlink il viaggiatore ricevera' le seguenti informazioni:
Diritti fondamentali ai sensi della direttiva (UE) 2015/2302
1. I viaggiatori riceveranno tutte le informazioni essenziali sul pacchetto prima della
conclusione del contratto di pacchetto turistico.
2. Vi e' sempre almeno un professionista responsabile della corretta esecuzione di tutti i
servizi turistici inclusi nel contratto.
3. Ai viaggiatori viene comunicato un numero telefonico di emergenza o i dati di un punto
di contatto attraverso cui raggiungere l'organizzatore o l'agente di viaggio.
4. I viaggiatori possono trasferire il pacchetto ad un'altra persona, previo ragionevole
preavviso ed eventualmente dietro pagamento di costi aggiuntivi.
5. Il prezzo del pacchetto puo' essere aumentato solo se aumentano i costi specifici (per
esempio, i prezzi del carburante) e se espressamente previsto nel contratto e, comunque, non
oltre 20 giorni dall'inizio del pacchetto. Se l'aumento del prezzo e' superiore all'8% del
prezzo del pacchetto, il viaggiatore puo' risolvere il contratto. Se l'organizzatore si riserva il
diritto di aumentare il prezzo, il viaggiatore ha diritto a una riduzione di prezzo se vi e' una
diminuzione dei costi pertinenti.
6. I viaggiatori possono risolvere il contratto senza corrispondere spese di risoluzione e
ottenere il rimborso integrale dei pagamenti se uno qualsiasi degli elementi essenziali del
pacchetto, diverso dal prezzo, e' cambiato in modo sostanziale. Se, prima dell'inizio del
pacchetto, il professionista responsabile del pacchetto annulla lo stesso, i viaggiatori hanno
la facolta' di ottenere il rimborso e, se del caso, un indennizzo.
7. I viaggiatori possono, in circostanze eccezionali, risolvere il contratto senza corrispondere
spese di risoluzione prima dell'inizio del pacchetto, ad esempio se sussistono seri problemi
di sicurezza nel luogo di destinazione che possono pregiudicare il pacchetto. - Inoltre, i
viaggiatori possono in qualunque momento, prima dell'inizio del pacchetto, risolvere il
contratto dietro pagamento di adeguate e giustificabili spese di risoluzione.
8. Se, dopo l'inizio del pacchetto, elementi sostanziali dello stesso non possono essere forniti
secondo quanto pattuito, dovranno essere offerte al viaggiatore idonee soluzioni alternative,
senza supplemento di prezzo. I viaggiatori possono risolvere il contratto, senza
corrispondere spese di risoluzione, qualora i servizi non siano eseguiti secondo quanto
pattuito e questo incida in misura significativa sull'esecuzione del pacchetto e
l'organizzatore non abbia posto rimedio al problema.
9. I viaggiatori hanno altresi' diritto a una riduzione di prezzo e/o al risarcimento per danni
in caso di mancata o non conforme esecuzione dei servizi turistici.
10. L'organizzatore e' tenuto a prestare assistenza qualora il viaggiatore si trovi in
difficolta'.
11. Se l'organizzatore o, in alcuni Stati membri, il venditore diventa insolvente, i pagamenti
saranno rimborsati. Se l'organizzatore o, se del caso, il venditore diventa insolvente dopo
l'inizio del pacchetto e se nello stesso e' incluso il trasporto, il rimpatrio dei viaggiatori e'
garantito. XY ha sottoscritto una protezione in caso d'insolvenza con YZ [l'entita'
responsabile della protezione in caso d'insolvenza, ad esempio un fondo di garanzia o una
compagnia di assicurazioni]. I viaggiatori possono contattare tale entita' o se del caso,
l'autorita' competente (informazioni di contatto, tra cui nome, indirizzo geografico, email e
numero di telefono) qualora i servizi siano negati causa insolvenza di XY.
Direttiva (UE) 2015/2302, recepita nella legislazione nazionale
[HYPERLINK].
Parte II
Modulo informativo standard per contratti di pacchetto turistico in situazioni diverse da quelle di
cui alla parte I
La combinazione di servizi turistici che vi viene proposta e' un pacchetto ai sensi della
direttiva (UE) 2015/2302. Pertanto, beneficerete di tutti i diritti dell'UE che si applicano ai
pacchetti. La societa' XY/le societa' XY sara'/saranno pienamente responsabile/responsabili
della corretta esecuzione del pacchetto nel suo insieme. Inoltre, come previsto dalla legge, la
societa' XY/le societa' XY dispone/dispongono di una protezione per rimborsare i vostri
pagamenti e, se il trasporto e' incluso nel pacchetto, garantire il vostro rimpatrio nel caso in
cui diventi/diventino insolventi.
Diritti fondamentali ai sensi della direttiva (UE) 2015/2302
1. I viaggiatori riceveranno tutte le informazioni essenziali sul pacchetto prima della
conclusione del contratto di pacchetto turistico.
2. Vi e' sempre almeno un professionista responsabile della corretta esecuzione di tutti i
servizi turistici inclusi nel contratto.
3. Ai viaggiatori viene comunicato un numero telefonico di emergenza o i dati di un punto
di contatto attraverso cui raggiungere l'organizzatore o l'agente di viaggio.
4. I viaggiatori possono trasferire il pacchetto a un'altra persona, previo ragionevole
preavviso ed eventualmente dietro costi aggiuntivi.
5. Il prezzo del pacchetto puo' essere aumentato solo se aumentano i costi specifici (per
esempio, i prezzi del carburante) e se espressamente previsto nel contratto, e comunque non
oltre 20 giorni dall'inizio del pacchetto. Se l'aumento del prezzo e' superiore all'8% del
prezzo del pacchetto il viaggiatore puo' risolvere il contratto. Se l'organizzatore si riserva il
diritto di aumentare il prezzo, il viaggiatore ha diritto a una riduzione di prezzo se vi e' una
diminuzione dei costi pertinenti.
6. I viaggiatori possono risolvere il contratto senza corrispondere spese di risoluzione e
ottenere il rimborso integrale dei pagamenti se uno qualsiasi degli elementi essenziali del
pacchetto, diverso dal prezzo, e' cambiato in modo sostanziale. Se, prima dell'inizio del
pacchetto, il professionista responsabile del pacchetto annulla lo stesso, i viaggiatori hanno
la facolta' di ottenere il rimborso e, se del caso, un indennizzo.
7. I viaggiatori possono, in circostanze eccezionali, risolvere il contratto senza corrispondere
spese di risoluzione prima dell'inizio del pacchetto, ad esempio se sussistono seri problemi
di sicurezza nel luogo di destinazione che possono pregiudicare il pacchetto. - Inoltre, i
viaggiatori possono in qualunque momento, prima dell'inizio del pacchetto, risolvere il
contratto dietro pagamento di adeguate e giustificabili spese di risoluzione.
8. Se, dopo l'inizio del pacchetto, elementi sostanziali dello stesso non possono essere forniti
secondo quanto pattuito, dovranno essere offerte al viaggiatore idonee soluzioni alternative,
senza supplemento di prezzo. I viaggiatori possono risolvere il contratto, senza
corrispondere spese di risoluzione, qualora i servizi non siano eseguiti secondo quanto
pattuito e questo incida in misura significativa sull'esecuzione del pacchetto e
l'organizzatore non abbia posto rimedio al problema.
9. I viaggiatori hanno altresi' diritto a una riduzione di prezzo e/o al risarcimento per danni
in caso di mancata o non conforme esecuzione dei servizi turistici.
10. L'organizzatore e' tenuto a prestare assistenza qualora il viaggiatore si trovi in difficolta'.
- Se l'organizzatore o, in alcuni Stati membri, il venditore diventa insolvente, i pagamenti
saranno rimborsati. Se l'organizzatore o, se del caso, il venditore diventa insolvente dopo
l'inizio del pacchetto e se nello stesso e' incluso il trasporto, il rimpatrio dei viaggiatori e'
garantito. XY ha sottoscritto una protezione in caso d'insolvenza con YZ [l'entita'
responsabile della protezione in caso d'insolvenza, per esempio un fondo di garanzia o una
compagnia di assicurazioni o, se del caso, l'autorita' competente]. I viaggiatori possono
contattare tale entita' o, se del caso, l'autorita' competente (informazioni di contatto, tra cui
nome, indirizzo geografico, email e numero di telefono) qualora i servizi siano negati causa
insolvenza di XY.
[Sito web in cui e' reperibile la direttiva (UE) 2015/2302, recepita nella legislazione
nazionale.].
Parte III
Modulo informativo standard qualora l'organizzatore trasmetta dati a un altro professionista ai
sensi dell'articolo 33, comma 1, lettera b), punto 2.4)
Se concludete un contratto con la societa' AB non oltre 24 ore dopo il ricevimento della
conferma di prenotazione da parte della societa' XY il servizio turistico fornito da XY e AB
costituira' un pacchetto ai sensi della direttiva (UE) 2015/2302. Pertanto, beneficerete di
tutti i diritti dell'UE che si applicano ai pacchetti. La societa' XY sara' pienamente
responsabile della corretta esecuzione del pacchetto nel suo insieme. Inoltre, come previsto
dalla legge, la societa' XY dispone di una protezione per rimborsare i vostri pagamenti e, se
il trasporto e' incluso nel pacchetto, garantire il vostro rimpatrio nel caso in cui diventi
insolvente. Per maggiori informazioni sui diritti fondamentali di cui alla direttiva (UE)
2015/2302 [da fornire sotto forma di un hyperlink].
Seguendo l'hyperlink il viaggiatore ricevera' le seguenti informazioni:
Diritti fondamentali ai sensi della direttiva (UE) 2015/2302
1. I viaggiatori riceveranno tutte le informazioni essenziali sui servizi turistici prima della
conclusione del contratto di pacchetto turistico.
2. Vi e' sempre almeno un professionista che sia responsabile della corretta esecuzione di
tutti i servizi turistici inclusi nel contratto.
3. Ai viaggiatori viene comunicato un numero telefonico di emergenza o i dati di un punto
di contatto attraverso cui raggiungere l'organizzatore o l'agenzia di viaggio.
4. I viaggiatori possono trasferire il pacchetto a un'altra persona, previo ragionevole
preavviso ed eventualmente dietro costi aggiuntivi.
5. Il prezzo del pacchetto puo' essere aumentato solo se aumentano i costi specifici (per
esempio, i prezzi del carburante) e se espressamente previsto nel contratto, e comunque non
oltre 20 giorni dall'inizio del pacchetto. Se l'aumento del prezzo e' superiore all'8% del
prezzo del pacchetto, il viaggiatore puo' risolvere il contratto. Se l'organizzatore si riserva il
diritto di aumentare il prezzo, il viaggiatore ha diritto a una riduzione di prezzo se vi e' una
diminuzione dei costi pertinenti.
6. I viaggiatori possono risolvere il contratto senza corrispondere spese di risoluzione e
ottenere il rimborso integrale dei pagamenti se uno qualsiasi degli elementi essenziali del
pacchetto, diverso dal prezzo, e' cambiato in modo sostanziale. Se, prima dell'inizio del
pacchetto, il professionista responsabile dello stesso lo annulla, i viaggiatori hanno la
facolta' di ottenere il rimborso e, se del caso, un indennizzo.
7. I viaggiatori possono, in circostanze eccezionali, risolvere il contratto senza corrispondere
spese di risoluzione prima dell'inizio del pacchetto, ad esempio se sussistono seri problemi
di sicurezza nel luogo di destinazione che possono pregiudicare il pacchetto. - Inoltre, i
viaggiatori possono in qualunque momento, prima dell'inizio del pacchetto, risolvere il
contratto dietro pagamento di adeguate e giustificabili spese di risoluzione.
8. Se, dopo l'inizio del pacchetto, elementi sostanziali dello stesso non possono essere forniti
secondo quanto pattuito, dovranno essere offerte al viaggiatore idonee soluzioni alternative,
senza supplemento di prezzo. I viaggiatori possono risolvere il contratto, senza
corrispondere spese di risoluzione, qualora i servizi non siano eseguiti secondo quanto
pattuito e questo incida in misura significativa sull'esecuzione del pacchetto e
l'organizzatore non abbia posto rimedio al problema.
9. I viaggiatori hanno altresi' diritto a una riduzione di prezzo e/o al risarcimento per danni
in caso di mancata o non conforme esecuzione dei servizi turistici.
10. L'organizzatore e' tenuto a prestare assistenza qualora un viaggiatore si trovi in
difficolta'. - Se l'organizzatore o, in alcuni Stati membri, il venditore diventa insolvente, i
pagamenti saranno rimborsati. Se l'organizzatore o, se del caso, il venditore diventa
insolvente dopo l'inizio dell'esecuzione del contratto e se nel pacchetto e' incluso il
trasporto, il rimpatrio dei viaggiatori e' garantito. XY ha sottoscritto una protezione in caso
d'insolvenza con YZ [l'entita' responsabile della protezione in caso d'insolvenza, ad
esempio, un fondo di garanzia o una compagnia di assicurazioni o, se del caso, l'autorita'
competente]. I viaggiatori possono contattare tale entita' o, se del caso, l'autorita' competente
(informazioni di contatto, tra cui nome, indirizzo geografico, email e numero di telefono)
qualora i servizi siano negati causa insolvenza di XY.
Direttiva (UE) 2015/2302, recepita nella legislazione nazionale
[HYPERLINK].
Allegato B
Parte I
Modulo informativo standard qualora il professionista che agevola un servizio turistico collegato
online ai sensi dell'articolo 33, comma 1, lettera f), punto 1), sia un vettore che vende un biglietto
di andata e ritorno
Se, dopo aver selezionato e pagato un servizio turistico, prenotate servizi turistici aggiuntivi
per il vostro viaggio o la vostra vacanza tramite la nostra societa'/XY, NON beneficerete dei
diritti che si applicano ai pacchetti ai sensi della direttiva (UE)
2015/2302. Pertanto, la nostra societa'/XY non sara' responsabile della corretta esecuzione
di tali servizi turistici aggiuntivi. In caso di problemi si prega di contattare il pertinente
fornitore di servizi. Tuttavia, se prenotate servizi turistici aggiuntivi nel corso della stessa
visita al nostro sito web di prenotazione/al sito web di prenotazione di XY, i servizi turistici
diverranno parte di un servizio turistico collegato. In tal caso XY, come previsto dal diritto
dell'UE, dispone di una protezione per rimborsare i pagamenti da voi ricevuti per servizi
non prestati a causa dell'insolvenza di XY e, se necessario, per il vostro rimpatrio. Si prega
di notare che tale protezione non prevede un rimborso in caso di insolvenza del pertinente
fornitore di servizi. Maggiori informazioni sulla protezione in caso di insolvenza [da fornire
sotto forma di un hyperlink].
Seguendo l'hyperlink il viaggiatore ricevera' le seguenti informazioni:
XY ha sottoscritto una protezione in caso d'insolvenza con YZ
[l'entita' responsabile della protezione in caso d'insolvenza, ad esempio un fondo di garanzia
o una compagnia di assicurazione]. I viaggiatori possono contattare tale entita' o, se del
caso, l'autorita' competente (informazioni di contatto, tra cui nome, indirizzo geografico,
email e numero di telefono) qualora i servizi turistici siano negati causa insolvenza di XY.
Nota: Tale protezione in caso d'insolvenza non copre i contratti, con parti diverse da XY,
che possono essere eseguiti nonostante l'insolvenza di XY. Direttiva (UE) 2015/2302,
recepita nella legislazione nazionale pertinente
[HYPERLINK].
Parte II
Modulo informativo standard qualora il professionista che agevola un servizio turistico collegato
online ai sensi dell'articolo 33, comma 1, lettera f), punto 1), e' un vettore diverso da un vettore
che vende un biglietto di andata e ritorno
Se, dopo aver selezionato e pagato un servizio turistico, prenotate servizi turistici aggiuntivi
per il vostro viaggio o la vostra vacanza tramite la nostra societa'/XY, NON beneficerete dei
diritti che si applicano ai pacchetti ai sensi della direttiva (UE)
2015/2302.
Pertanto, la nostra societa'/XY non sara' responsabile della corretta esecuzione dei singoli
servizi turistici. In caso di problemi si prega di contattare il pertinente fornitore di servizi.
Tuttavia, se prenotate servizi turistici aggiuntivi nel corso della stessa visita al nostro sito
web di prenotazione/al sito web di prenotazione di XY, i servizi turistici diverranno parte di
un servizio turistico collegato. In tal caso XY, come previsto dal diritto dell'UE, dispone di
una protezione per rimborsare i pagamenti da voi ricevuti per servizi non prestati a causa
dell'insolvenza di XY. Si prega di notare che tale protezione non prevede un rimborso in
caso di insolvenza del pertinente fornitore di servizi.
Maggiori informazioni sulla protezione in caso di insolvenza [da fornire sotto forma di un
hyperlink].
Seguendo l'hyperlink il viaggiatore ricevera' le seguenti informazioni:
XY ha sottoscritto una protezione in caso d'insolvenza con YZ
[l'entita' responsabile della protezione in caso d'insolvenza, ad esempio un fondo di garanzia
o una compagnia di assicurazioni o, se del caso, l'autorita' competente].
I viaggiatori possono contattare tale entita' o, se del caso, l'autorita' competente
(informazioni di contatto, tra cui nome, indirizzo geografico, email e numero di telefono)
qualora i servizi turistici siano negati causa insolvenza di XY.
Nota: Tale protezione in caso d'insolvenza non copre i contratti con parti, diverse da XY,
che possono essere eseguiti nonostante l'insolvenza di XY.
Direttiva (UE) 2015/2302, recepita nella legislazione nazionale
[HYPERLINK].
Parte III
Modulo informativo standard in caso di servizi turistici collegati ai sensi dell'articolo 33, comma
1, lettera f), punto 1), qualora i contratti siano conclusi in presenza, contemporanea e fisica, del
professionista (diverso da un vettore che vende un biglietto di andata e ritorno) e del viaggiatore
Se, dopo aver selezionato e pagato un servizio turistico, prenotate servizi turistici aggiuntivi
per il vostro viaggio o la vostra vacanza tramite la nostra societa'/XY, NON beneficerete dei
diritti che si applicano ai pacchetti ai sensi della direttiva (UE)
2015/2302.
Pertanto, la nostra societa'/XY non sara' responsabile della corretta esecuzione dei singoli
servizi turistici. In caso di problemi si prega di contattare il pertinente fornitore di servizi.
Tuttavia, se prenotate servizi turistici aggiuntivi nel corso della stessa visita alla nostra
societa'/alla societa' XY o del contatto con la stessa, i servizi turistici diverranno parte di un
servizio turistico collegato. In tal caso XY, come previsto dal diritto dell'UE, dispone di una
protezione per rimborsare i pagamenti da voi ricevuti per servizi non prestati a causa
dell'insolvenza di XY. Si prega di notare che tale protezione non prevede un rimborso in
caso di insolvenza del pertinente fornitore di servizi.
XY ha sottoscritto una protezione in caso d'insolvenza con YZ
[l'entita' responsabile della protezione in caso d'insolvenza, ad esempio un fondo di garanzia
o una compagnia di assicurazioni].
I viaggiatori possono contattare tale entita' o, se del caso, l'autorita' competente
(informazioni di contatto, tra cui nome, indirizzo geografico, email e numero di telefono)
qualora i servizi turistici siano negati causa insolvenza di XY.
Nota: Tale protezione in caso d'insolvenza non copre i contratti con parti, diverse da XY,
che possono essere eseguiti nonostante l'insolvenza di XY.
[Sito web dove e' possibile reperire la direttiva (UE) 2015/2302, recepita nella legislazione
nazionale.].
Parte IV
Modulo informativo standard qualora il professionista che agevola un servizio turistico collegato
online ai sensi dell'articolo 33, comma 1, lettera f), punto 2), e' un vettore che vende un biglietto di
andata e ritorno
Se prenotate servizi turistici aggiuntivi per il vostro viaggio o la vostra vacanza tramite
questo/questi link, NON beneficerete dei diritti che si applicano ai pacchetti ai sensi della
direttiva (UE)
2015/2302.
Pertanto, la nostra societa' XY non sara' responsabile della corretta esecuzione di tali servizi
turistici aggiuntivi. In caso di problemi, si prega di contattare il pertinente fornitore di
servizi.
Tuttavia, se prenotate servizi turistici aggiuntivi tramite questo/questi link non oltre 24 ore
dalla ricezione della conferma della prenotazione da parte della nostra societa' XY, tali
servizi turistici diverranno parte di un servizio turistico collegato. In tal caso XY, come
previsto dal diritto dell'UE, dispone di una protezione per rimborsare i pagamenti da voi
ricevuti per servizi non prestati a causa dell'insolvenza di XY e, se necessario, per il vostro
rimpatrio. Si prega di notare che tale protezione non prevede un rimborso in caso di
insolvenza del pertinente fornitore di servizi.
Maggiori informazioni sulla protezione in caso di insolvenza [da fornire sotto forma di un
hyperlink].
Seguendo l'hyperlink il viaggiatore ricevera' queste informazioni:
XY ha sottoscritto una protezione in caso d'insolvenza con YZ
[l'entita' responsabile della protezione in caso d'insolvenza, ad esempio un fondo di garanzia
o una compagnia di assicurazioni.].
I viaggiatori possono contattare tale entita' o, se del caso, l'autorita' competente
(informazioni di contatto, tra cui nome, indirizzo geografico, email e numero di telefono)
qualora i servizi turistici siano negati a causa dell'insolvenza di XY.
Nota: Tale protezione in caso d'insolvenza non copre i contratti con parti, diverse da XY,
che possono essere eseguiti nonostante l'insolvenza di XY.
Direttiva (UE) 2015/2302, recepita nella legislazione nazionale
[HYPERLINK].
Parte V
Modulo informativo standard qualora il professionista che agevola un servizio turistico collegato
online ai sensi dell'articolo 33, comma 1), lettera f), punto 2, e' un professionista diverso da un
vettore che vende un biglietto di andata e ritorno
Se prenotate servizi turistici aggiuntivi per il vostro viaggio o la vostra vacanza tramite questo/questi
link, NON beneficerete dei diritti che si applicano ai pacchetti ai sensi della direttiva (UE)
2015/2302.
Pertanto, la nostra societa' XY non sara' responsabile della corretta esecuzione di tali servizi turistici
aggiuntivi. In caso di problemi si prega di contattare il pertinente fornitore di servizi.
Tuttavia, se prenotate servizi turistici aggiuntivi tramite questo/questi link non oltre 24 ore dalla
ricezione della conferma della prenotazione da parte della nostra societa' XY, tali servizi turistici
diverranno parte di un servizio turistico collegato. In tal caso XY, come previsto dal diritto dell'UE,
dispone di una protezione per rimborsare i vostri pagamenti a XY per servizi non prestati a causa
dell'insolvenza di XY. Si prega di notare che non e' previsto un rimborso in caso di insolvenza del
pertinente fornitore di servizi.
Maggiori informazioni sulla protezione in caso di insolvenza [da fornire sotto forma di un hyperlink].
Seguendo l'hyperlink il viaggiatore ricevera' le seguenti informazioni:
XY ha sottoscritto una protezione in caso d'insolvenza con YZ
[l'entita' responsabile della protezione in caso d'insolvenza, ad esempio un fondo di garanzia o una
compagnia di assicurazioni]. I viaggiatori possono contattare tale entita' o, se del caso, l'autorita'
competente (informazioni di contatto, tra cui nome, indirizzo geografico, email e numero di telefono)
qualora i servizi turistici siano negati causa insolvenza di XY.
Nota: Tale protezione in caso d'insolvenza non copre i contratti con parti, diverse da XY, che possono
essere eseguiti nonostante l'insolvenza di XY.
Direttiva (UE) 2015/2302, recepita nella legislazione nazionale
[HYPERLINK].

vai al microsito dedicato